Posterous theme by Cory Watilo

E' arrivata la Primavera! Bentornato Blessyouraw!

Finalmente dopo quasi tre mesi di assenza, Blessyouraw è tornato! E' stato un inverno lungo e pieno di progetti che si stanno realizzando e sono felice ed orgogliosa di quanto sto preparando e portando nella realtà!

Qualche accenno, prima di passare al post di oggi; anzi prima di tutto un omaggio floreale come nostro solito...

Fiore
Con questo spirito primaverile, sto preparandomi alla presentazione di stasera a Bologna, alla Libreria Modo in Via Mascarella 24; presenterò il libro Il Crudo è Servito ed anche i corsi monografici di crudismo che terrò presso il loro Bio Caffè e Bar a partire dal 12 aprile, e poi il 18 ed il 19 aprile.

Poi, saremo presenti come Blessyouraw anche quest'anno al Vegan Fest 2012, a Serravezza...ci sarà una bella sarabanda di crudisti!

Durante l'evento di 5 giorni avrete la possibilità di incontrarci là, di partecipare ai workshop e presentazioni tenuti da questo nutrito gruppo di raw foodist, tra cui io e Laura Cuccato; saremo presenti con tanti corsi, dal Crudismo Liquido, al Crudismo 2.1 (ehehe), al Corso Verde Crudo e Verde Cotto e naturalmente Blessyouraw sarà presente con uno stand con tante sorprese!

Vi terrò aggiornati con i dettagli e le informazioni per raggiungerci in terra di Toscana

io e Laura abbiamo iniziato questa bella collaborazione che avverrà anche il 31 di Marzo presso l'Oasi di Galbusera Bianca, a Rovagnate per il nostro corso di crudismo di primavera. Stiamo sperimentando ricette nuove e vi posso assicurare che ho già l'acquolina in bocca!

...ed entro fine mese termineremo, insieme a Lucia Giovannini e Giuseppe Cocca il nuovo libro su centrifugati e frullati crudisti...squadra che vince non si cambia! :-)

A breve vi posto i link per tutte queste attività e per trovarci in giro per l'Italia.

E per festeggiare tutte queste cose ed anche l'arrivo della primavera, ecco cosa ho preparato oggi per me e per voi.

Frullato
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Tanta voglia di rosa e di frutta... 

Per il frullato vi occorre il succo centrifugato di un piccolo cavolo rosso, che userete come base; unitelo nel vostro frullatore (io ho il mio amato Vita-Mix che non sbaglia un colpo) a una banana, 5 fragole, una confezione di mirtilli, un cucchiaino di acaì in polvere, un pezzettino di zenzero pelato, 2 datteri senza il nocciolo e un pizzico di cannella.

Frullate e gustate, seduti al sole guardando l'erba che cresce. Io ne ho preparata una buona quantità; temevo che ne rimanesse ed invece no :-)

Poi per pranzo mi sono fatta ispirare da un piatto che avevo gustato al ristorante e l'ho rifatto, Susa style (cioè raw)

Spaghetti al pesto di sedano

Pasta

Sbucciate le zucchine e usando lo spiralizzatore trasformatele in "spaghetti".

A parte preparate la salsa centrifugando due gambi di sedano; mettete nel frullatore il centrifugato ed unite un pugno di mandorle tenute a bagno, mezzo bicchiere di latte di mandorla, alcune foglie di basilico, sale e pepe q.b.. Frullate fino ad ottenere una crema e usatela per condire la vostra "pasta". Se volete, potete aggiungere una spolverata di parmigiano crudista ottenuto con un pugno di noci brasiliane tritate nel robot insieme a uno spicchio d'aglio, un pizzico di sale e un cucchiaino di lievito alimentare (per dare un gusto più "formaggioso" al miscuglio).

Buona Primavera a tutte e tutti!

 

Solstizio, regali e quiete

Ho terminato di festeggiare il Solstizio ieri sera, finendo di preparare gli ultimi regalini. Questo è un periodo in cui si arricciano nastri, si preparano le carte decorate per avvolgere i pacchetti e ci piace restare in casa, al calduccio, mentre fuori l'aria è tersa e frizzante. Nell'uniformità di colore che la Natura ci offre in questo periodo, è bello ogni tanto trovare ed aggiungere un tocco di rosso e di allegro, per illuminare le giornate. 

La stessa cosa ho voluto fare io, nel preparare questi piccoli regali. La scelta per me quest'anno è caduta su regali da gustare e da tenere a portata di mano sullo scaffale della cucina. Regali semplici, dal sapore caldo e particolare, per illuminare ogni piatto.

E per celebrare il Solstizio, festa che apre la serie delle giornate speciali di Dicembre, ecco la mia galleria di foto, con usuali ricette finali, semplici semplici e fatte con il cuore.

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La preparazione per la serata del Solstizio e per la decorazione di casa è partita dal mio giardino....

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Sale speziato alle erbe

Sale Himalayano in cristalli, buccia di limone, un pezzetto di peperoncino fresco tagliato a striscioline, rosmarino tritato, una foglia di kaffir (dà un ottimo aroma agrumato; se non la trovate, va benissimo anche una foglia di limone), e una stellina di anice...stella stellina, la notte s'avvicina :-)

Mettete nei barattoli ermetici, decorate con un nastrino e voilà, sapori caldi, speziati e arimatici per le vostre preparazioni.

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Sciroppo alla cannella e vaniglia

Sciroppo d'agave, mezzo cucchiaino di cannella in polvere, i semini di mezzo baccello di vaniglia.

Mescolate gli ingredienti, lasciate riposare ed imbottigliate. Agitate prima dell'uso e, nel tempo, potete rabboccare con altro sciroppo d'agave. 

Sui vostri pancakes, crudi o cotti; sul gelato; nei frullati, per scaldare il gusto della frutta.

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Il vasetto è un soliflore fatto da una amica; è un bel contenitore per una composizione estemporanea fatta con un rametto di rosmarino, un ramettino di abete e i semi di una pianta che cresce nel mio giardino; non so come si chiama, mi piacciono i semi perchè sono rossi...ogni seme è una promessa di futuro e questi mi danno l'idea di promettere un bel futuro pieno di energia e di vigore :-)

Alla fine di questa giornata, un momento per riflettere e meditare, alla luce delle candele accese...aspettando ospiti, con latte di mandorla e biscotti, fuori dalla porta, in compagnia dei miei gatti, nella notte più lunga...

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Buone Feste anche a Voi!

 

 

Un pizzico di piccante e speziato 2

Il secondo piatto che ho preparato, e che è stato spazzolato via in men che non si dica, è la mia versione dei ravioli di verdura.

Si trovano ricette di ravioli su tanti libri, quello che ho fatto è stato variare il ripieno utilizzando una ricetta del libro "Il Crudo è Servito", aggiungendo due ingredienti che l'hanno reso appetitoso e vario.

 

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Per la ricetta mi sono ispirata al piatto creato da Sarma Melngailis, che viene servito nel suo ristorante di New York, che prima o poi riuscirò a visitare :-)

Per 4 persone

2 rape rosse (crude, of course) sbucciate con il pelapatate, 3 cucchiai di olio di oliva, 2 cucchiai di succo di limone, un pizzico di sale, timo e nepitella freschi (presi direttamente dall'orto aromatico che tengo nella mia stanza dove medito), pepe macinato fresco o un pizzico di peperoncino, se preferite.

Tagliate le rape a fettine sottili con la mandolina facendo in modo di avere fettine regolari intere; mettetele in una ciotola e unite gli altri ingredienti. Mescolate delicatamente (io lo faccio con le mani, per non romperere le fettine di rapa; ricordatevi di mettere i guanti per evitare l'effettaccio film horror...il succo della rapa rossa tinge assai!). Le fette dovranno risultare ricoperte dal condimento, ma non galleggiarvi.

A parte preparate il ripieno:

preparate la maionese di girasole con la ricetta base che trovate sul libro "Il Crudo è Servito" a pagina 207. Al composto unite mezzo peperone rosso dolce privato dei semi e dei filamenti e tagliato a pezzetti, 5 pomodori secchi precedentemente reidratati per almeno 3 ore e tritati, 2 pizzichi di semi di cumino, un pizzico di peperoncino. Frullate il tutto fino ad ottenere una crema.

Montaggio della ricetta: mettete sul piatto di servizio una fettina di rapa rossa sgocciolata, farcite con la crema di girasole e peperone, ricoprite con un'altra fettina di rapa.

Preparate allo stesso modo gli altri ravioli e serviteli con un filo d'olio, altre erbette aromatiche come guarnizione e una spolverata di "parmigiano" crudista (fatto con tre cucchiai di noci brasiliane frullate nel robot con uno spicchio di aglio e un pizzico di sale).

Buon appetito!

Un pizzico di piccante e di spezie 1

Questo post parte da lontano...parte da quando ho incominciato ad interessarmi della cucina ayurvedica e dell'interazione tra cibo ed alimentazione. Secondo l'ayurveda esistono tre tipologie di costituzione, fisica ed anche emotiva/mentale (chiedo perdono ai puristi per la questa definizione....ogni perfezionamento è il benvenuto), chiamate DOSHA: Vata-Pitta-Kapha.

Il Dr. Gabriel Cousens, autore della prefazione al nostro libro "Il Crudo è Servito", utilizza da tempo i principi dell'alimentazione ayurevdica abbinati al cibo crudo e nel suo libro "Conscious Eating" (Alimentazione Consapevole), non ancora tradotto in italiano, tratta ampiamente di questo connubio. Su questo libro ho trovato questi paragrafi, che riporto qui e che mi hanno ispirato per i piatti che ho creato per il post di oggi.

"Il sistema tridoshico dell'ayurveda aiuta a mantenere la consapevolezza del concetto di nutrizione inteso come interazione tra i poteri del cibo e le forze dinamiche di ogni persona. Nel sistema tridoshico i cinque elementi della creazione, terra-acqua-fuoco-aria ed etere si manifestano nel complesso psicosomatico umano sotto forma di equilibrio tra i tre dosha; Vata è associato all'energia di aria-etere, Kapha è associato all'energia di acqua-terra e Pitta all'energia di fuoco-acqua. Spesso questi tre dosha sono definiti come vata-aria, kapha-acqua e pitta-fuoco." (pp. 89-90)

"Il modo in cui noi combiniamo i diversi sapori, qualità di cibo ed erbe e spezie, ha il potere di equilibrare gli effetti dei cibi che ingeriamo" (p.666)

In questi giorni il freddo si è fatto pungente e mi ha fatto venire voglia di una buona zuppa Thai speziata con le verdure e di ravioli alla crema di peperoni e girasole, ovviamente tutto crudista e di ispirazione ayurvedica per l'uso di erbe e spezie....è incredibile come il clima freddo stimoli la creatività e l'appetito:-)

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Per la zuppa, di ispirazione Thai ecco la ricetta:

per 4 persone

1 cucchiaino di aglio tritato, 5 foglie di kaffir fresche (le trovate nei negozi di alimentari etnici; a Bologna da Asia Mach, in Via Mascarella), 1 cucchiaio da tavola di zenzero, 2 cucchiai di lemongrass tritata (anche questa nei negozi di alimentari etnici), due pizzichi di pepe, acqua quanto basta per renderla liquida a vostro gusto, 2 pomodori, 1 avocado.

Mettete tutti gli ingredienti nel vostro frullatore preferito (evviva il Vita-Mix) e frullate aggiungendo acqua fino a raggiungere la densità desiderata. Questa volta l'ho fatta liquida, così da assomigliare ad un brodo leggero in cui mettere le verdure.

Per le verdure (seconda foto):

mezzo peperone rosso dolce, la parte bianca di 1 porro francese tagliata ad anelli sottili, due pizzichi di curcuma, 3 cucchiaiate di verza fermentata (potete usare anche la verza fresca tagliata a striscioline; io mi sto dedicando alla fermentazione di verdura e bevande e sto sperimentando sapori meravigliosi...lasciatemi un po' di tempo per testare i risultati e ne farò un post), rosmarino, peperoncino a piacere, sale, tre bacche di ginepro, olio.

Tagliate gli ingredienti a striscioline e a pezzetti, mescolateli in una ciotola con i condimenti e mettete il ricavato sul vassoio del disidratatore e tenete nell'Excalibur a 40 gradi per almeno tre ore, fino a che le verdure siano "appassite". Controllate di tanto in tanto, per evitare che si asciughino troppo, "arricciandosi".

Servite la zuppa (messa nell'Excalibur a 40 gradi anche lei, per riscaldarla leggermente) con le verdure; ogni commensale metterà le verdure nella zuppa, gustando tutto insieme oppure potrà mangiare prima una cosa e poi l'altra.

Prima di servire, ho decorato la superficie della zuppa con i semi di canapa decorticati. 

 

Tutti a cena appassionatamente

E' stata una bellissima cena, quella di qualche giorno fa. Amici e amiche conquistati dal crudismo, da sapori per loro forse inaspettati, da combinazioni insolite e da colori che illuminano anche le giornate più grigie. Bello vedere tanti sorrisi intorno :-)

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Zuppa

Ho preparato da mangiare al ristorante di Marica, Inkognito e non volevo più uscire dalla cucina professionale che ha allestito! E' bello stare in consolle...

Marinate

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Dessert

Piatti preparati con i colori dei chakra e con le energie della Natura

Crema di pomodoro e avocado

1 chilo di pomodori, 2 avocado maturi, mezza cipolla rossa, olio, sale, un pezzetto di peperoncino, 1 pugno di mandorle messe a reidratare per almeno tre ore.

Taglia a metà i pomodori, elimina i semi e mettili nel frullatore con l'avocado senza buccia e nocciolo e poi tutti gli altri ingredienti. Frulla fino ad avere una crema e tieni in fresco fino al momento di servire. Io l'ho servita con i crackers al grano saraceno e rosmarino di Laura Cuccato.

Questa crema puoi anche servirla dopo averla tenuta nel disidratatore per qualche minuto, a 40 gradi, per intiepidirla.

Verdure marinate

Come per la foto, puoi usare zucchine, carote e batata dolce, tagliate con la mandolina. Mettile a marinare in olio, tre cucchiai di Nama Shoyu, foglie di menta fresca, mezza tazza di succo di limone e qualche grando di pepe - io ho usato il pepe di Szechuan, che dà un piccante aroma agrumato. Tienile a marinare per almeno 6 ore, o tutta la notte se le vuoi più morbide.

Servile con il condimento cremoso agli anacardi e pomodoro, (ricetta tratta dal libro Raw Food-Real World - di Sarma Melngailis) :

200 grammi di pomodori secchi fatti rinvenire, 200 grammi di anacardi fatti rinvenire per almeno due ore, la buccia ed il succodi una arancia, 160 ml di olio di oliva, mezza tazza di succo di limone, 2 cucchiai di miso rosso, 1 spicchio di aglio, sale e pepe di mulinello.

Metti tutti gli ingredienti nel frullatore e frulla fino ad ottenere una crema omogenea. Se necessario puoi aggiungere un po' d'acqua per renderla più spalmabile. Servi con le verdure; ottima sui crackers. In questa foto i crackers sono di semi di lino, verdure e fiori commestibili.

Cavolo e cavolfiore con "formaggio" crudista

1 cavolo cappuccio tagliato a striscioline con la mandolina, le cimette tritate di 1 cavolfiore piccolo, olio, Nama Shoyu, succo di limone, dragoncello.

In una ciotola metti le verdure preparate e condiscile con gli altri ingredienti. Lasciale marinare fino che diventino morbide. Sono ottime anche servite come tortino; puoi anche farle fermentare per avere probiotici in più nel tuo pasto.

Per il formaggio:

2 tazze di noci di macadamia, mezza tazza di noci brasiliane, il succo di un limone (circa tre cucchiai), 2 capsule di probiotici

Frulla le noci con il succo di limone, aggiungendo abbastanza acqua fino a coprirle. Appena la miscela sarà cremosa, unisci la polvere dalle capsule e mescola bene. Prepara un colino a maglie fitte e rivesti il fondo con una pezzuola pulita. Versa il composto e copri con un'altra pezzuola e tieni il tutto in ambiente caldo per circa 8-12 ore. Assaggia il composto e quando ha assunto il sapore che preferisci, mettilo in fresco. Si conserva per 5 giorni, in barattoli di vetro puliti. Prima di metterlo in fresco puoi aggiungere erbe fresche o spezie o frutta disidratata.

Questo composto può anche venire disidratato e trasformato in "parmigiano" da usare sulla pizza crudista o sulla pasta crudista.

 


 

Si torna a scuola.... il momento per fare merenda

Il post di oggi riapre la serie dei post del blog; dopo un'assenza durata quasi due mesi per riorganizzazioni varie, corsi e presentazioni, sono di nuovo qua per condividere le ricette e le scoprte che sto facendo sul cibo crudo e su come presentarlo al meglio. Come dice il nostro slogan preferito, cambiamo il mondo un pasto alla volta!

In tutto questo tempo abbiamo presentato il libro "Il Crudo è Servito" in vari posti in Italia; all'ultima presentazione al Centro Botanico abbiamo avuto più di 100 persone che sono accorse anche per gustare gli assaggi che io e Laura Cuccato avevamo preparato. Approfitto del momento per un plauso alla mitica maionese di semi di girasole di Laura...davvero fantastica!

Insieme a Lucia Giovannini abbiamo presentato il libro e ci stiamo preparando per le altre presentazioni in giro per l'Italia, insieme ai corsi di cucina raw e alle cene.

Mi guardo intorno e vedo che anche in Italia si sta sempre più parlando di cucina crudista, cresce sempre più l'interesse per questo stile di vita e di alimentazione e questa è una notizia bellissima! Sempre più persone rimangono conquistate da questo modo di alimentarsi, scoprono che i piatti sono buoni e semplici da preparare. A breve uscirà un libro con un mio accenno al cibo crudo e i bambini, a come avvicinare anche i più piccoli a questi piatti e sull'onda di questo mio intervento ho deciso di improntare il post di oggi proprio sugli alimenti crudisti per le merende e per gli snack da dare ai bambini. 

Il modo migliore per acquisire delle buone abitudini è partire da piccoli. Perchè mandare i bambini a scuola con le merendine vecchio stile nella cartella, quando si possono dare loro cibi nutrienti, pieni di gusto e preparati senza ingredienti chimici? Prendendo anche spunto dal libro Il Crudo è Servito, ecco qua cosa ho trovato per una merenda salutare e approvata dai bambini :-)

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Anacardi: il sapore dolce di questi semi li rende perfetti per un pieno di energia, consumati così oppure sotto forma di frullato o di crema dolce. contengono rame, manganese, selenio, grassi salutari. Gli anacardi crudi hanno un sapore incredibile che fa sparire la loro controparte tostata e salata.

Uvetta: buonissima da mangiare anche così al naturale, diventa un ottimo sostituto dello zucchero bianco per preparare sciroppi, marmellate e frullati. 

Sciroppo d'agave: uno sciroppo ambrato da aggiungere per preparare squisiti dolci crudisti e per salse raffinate salate. A filo sulla frutta fa da decorazione e sui pancakes crudisti (vedi ricetta) è un tocco indispensabile :-)

Noci brasiliane: contengono tanto selenio e il latte fatto con le noci e l'acqua permette di ottenere un frullato spumoso e pieno di sostanze nutrienti. Con la faina di noci brasiliane si preparano biscotti e basi per le torte.

Burro di cacao/cacao crudo/fave di cacao/pasta di cacao o "liquor": che cosa si può dire di questo cibo davvero divino, che non sia già stato detto a sufficienza? Questi tre ingredienti derivano dalla fava del cacao e sono tra i preferito dei crudisti per tantissime ricette, tra cui quella che vi presento fra poco. Il burro di cacao (il blocco bianco nella foto sopra) può venire usato anche per dare un gusto cioccolatoso ai gelati o agli impasti delle torte crudiste. Quando lo sciolgo nel disidratatore, per tutta la casa si sparge un aroma di cioccolato vanigliato...slurp! (è anche per quello che lo preparo così spesso)

Con questi ingredienti potete preparare un frullato per la colazione di grandi e piccini.

E' cremosissimo e pieno di cose buone.

Vi occorre una banana tagliata a fettine e messa prima in freezer, un bicchiere di succo di mela, un cucchiaino di sciroppo d'agave, circa mezzo pugno di anacardi messi a bagno la sera prima e poi scolati, un pizzico di cannella (adesso che la temperatura si abbassa, viene voglia di spezie più autunnali), un pezzetto di burro di cacao grattugiato e uvetta per decorare.

Frullate gli ingredienti messi nel frullatore seguendo l'ordine della ricetta, tranne l'uvetta che metterete per ultima, come decorazione. 

Se preferite, invece del succo di mela potete usare il latte di noci brasiliane, per dare più ricchezza al frullato.

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Ho creato questa torta al cioccolato un giorno in cui avevo voglia di un dolce ma non volevo aspettare tanto, quindi ho scelto di non usare il disidratatore. Vi occorreranno soltanto frullatore e un tagliere.

per la base:

circa 125 grammi di datteri medjool freschi tritati finemente, 100 grammi di farina di cocco, un misto di noci e mandorle ridotte in farina - circa 180 grammi, un pizzico di sale.

Mescolate tutti gli ingredienti, a mano o nel robot, e finite di impastarli a mano (se frullate troppo rischiereste di fare uscire l'olio dai semi). Stendete l'impasto con il mattarello a foderate la tortiera prescelta.

Preparate il ripieno: (adattato da Sarma Melngailis)

circa 300 grammi di anacardi tenuti a bagno per 4 ore e poi scolati, la polpa di 2 pere e di 1 banana frullate insieme, 75 grammi di cacao crudo in polvere, l'interno di un baccelli di vaniglia, un pizzico di sale, 180 grammi di sciroppo d'agave, acqua q.b per ottenere un impasto cremoso ma non troppo liquido, 200 grammi circa di olio di cocco.

Mettete nel frullatore tutti gli ingredienti ad eccezione dell'olio di cocco. Frullate fino ad ottenere un impasto e molto delicatamente aggiungete l'olio di cocco a filo, con il frullatore in funzione e proseguite a frullare fino ad incorporare l'olio perfettamente. Versate il composto nella tortiera dove avrete preparato la base e mettete in frigorifero fino al momento di servire.

Prima di servire tagliato a fette, cospragete con cannella miscelata a cacao in polvere.

Si conserva fino a tre giorni, una volta assemblati i due componenti; una fetta di dolce nel bauletto della merenda per la scuola batte qualsiasi merendina sintetica :-)

Se non volete usare il cacao, provate con la carruba in polvere, dosando le quantità con attenzione per non caricare troppo i sapori.

Buon appetito e buon ritorno a scuola!

 

 

In campagna con gli amici

Si sono spenti gli echi del Beach Party organizzato a Rimini con My Life, dove Lucia ha presentato il libro "Il Crudo è Servito" ed io, insieme a Laura Cuccato abbiamo tenuto un mini corso di Raw Food; ricette gustose e sfiziose dimostrate in diretta davanti ad un pubblico attento e partecipe!

Il cibo raw sta sempre più entrando sotto i riflettori ed è un piacere ogni volta trovare tante persone e sentirsi rivolgere così tante domande; io, Lucia e Laura siamo in tournèe dall'uscita del libro per presentarlo in varie località d'Italia e l'affetto delle persone ci sorprende e ci fa andare avanti su questa strada con sempre più fiducia. Da più parti emergono ricercatori e ricercatrici del crudismo, sempre più articoli compaiono sui giornali, il crudismo è sempre più alla ribalta e davvero sentiamo che il nostro lavoro cambia il Mondo, un pasto alla volta.

In attesa dei prossimi impegni, un po' di relax non guasta e il post di oggi è il resoconto di una serata di qualche tempo fa con amici, crudisti e non, dove ho portato le mie creazioni. 

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 Una cena in compagnia è la cornice del post di oggi; le ricette sono semplici e gustose e facili da fare. Il menù, vario per tutti, era stato scelto dalla padrona di casa e per la parte crudista io mi sono messa al lavoro.

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Come aperitivo, una fresca sangria preparata con vino rosso leggero in cui è stata fatta macerare frutta fresca (mele, pesche, albicocche, fette di arancia e limone) per qualche tempo; se non bevi vino un ottimo sostituto è il succo di lampone, ciliegia, o frutti di bosco in cui farai macerare la frutta scelta. Una o due stecche di cannella completano la bevanda, ne "arrotondano" i sapori.

A parte, avevo preparato un composto di pomodorini privati dei semi e tagliati a dadini, mescolati con olio, foglie di basilico, aglio, sale, origano e un pizzico di peperoncino. Se ti piace così, puoi servirlo come insalata o condimento per le bruschette; io ho frullato quello che avevo preparato io ed è diventata la salsa per la pizza crudista. :-)

Per la base della pizza crudista, mi sono fatta ispirare da una ricetta di Ani Phyo, a cui ho aggiunto alcuni ingredienti a mio gusto. La ricetta base è per un "pane" alle zucchine, che se vuoi puoi anche stendere ad uno spessore più sottile e trasformare quindi in crackers o crosta di base per la pizza, oppure utilizzare come pane per i tuoi sandwich crudisti.

 

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Per 9 fette ti occorrono

500 grammi di zucchine pulite e tagliate a pezzi, 60 millilitri di olio di oliva, 1 cucchiaino di sale, 225 grammi di farina di mandorle, 225 grammi di farina i semi di lino, 150 grammi di pistacchi tritati grossolanamente non salati e non tostati, una puntina di noce moscata.

Metti le zucchine, l'olio e il sale nel frullatore e frulla fino ad ottenere una purea. Aggiungi le due farine, poco alla volta, i pistacchi e frulla fino ad ottenere un composto. Stendilo su un vassoio del disidratatore, coperto da un foglio di Teflex e con una spatola traccia le righe che ti permetteranno di spezzare le fette, una volta pronte, senza romperle; disidrata per 6-8 ore a 42 gradi. Rovescia il vassoio su un altro vassoio, questa volta con la reticella, togli il Teflex e disidrata per altre 4-6 ore. Questo pane rimane morbido anche dopo la disidratazione.

Puoi servirlo come pizza spalmato con la salsa di pomodoro e cospargerlo di un composto fatto di mandorle tritate mescolate con origano, sale e pepe.

Un'altra salsa sfiziosa è con le noci di macadamia con olio e limone (150 grammi di noci di macadamia tenute a bagno per 5 ore e poi scolate, frullate con 50 grammi di olio di oliva, un pugno di capperi dissalati, succo di due limoni e acqua quanto basta per avere una crema fluida, e frulla nel frullatore), spalma la crema sulla base e ricopri con insalata o verdura fresca, come peperoni, ravanelli, cipolla, ecc. tagliata a pezzi irregolari e condita con erbe a tuo gusto

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Questa pizza puoi servirla a temperatura ambiente, oppure tenerla per qualche minuto a 35 gradi nel disidratatore, prima di servirla. Questo la renderà tiepida; attenzione a non tenerla troppo nel disidratatore una volta guarnita con le salse e le verdure, per evitare il disseccamento del condimento.

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Raw Experience!

Eccezionalmente per oggi due post per tutti!

In occasione della festa di Blessyou e MyLife in spiaggia per il 18 Luglio, abbiamo creato un evento fantastico...un'occasione da non perdere!

Il 18 luglio c’è la festa di Blessyou e MyLife e per l’occasione vogliamo festeggiare con te!

Oltre alle sorprese della serata, abbiamo una novità per te ed ora te la presentiamo...

 

Vuoi far parte del gruppo dei dodici fortunati della “Raw Experience - Il crudo è servito”?

 

Che cos’è la Raw Experience - Il crudo è servito?

E’ un percorso della durata di una settimana, durante il quale sarai seguito personalmente da una coach professionista che sarà a tua disposizione, per il tuo percorso nel mondo del Raw Food!

E’ un modo allegro e divertente per imparare come nutrirti con lo stile di alimentazione più innovativo, colorato e fresco che ci sia!

E’ un’avventura che potrai vivere insieme ad altre undici persone, che come te vogliono saperne di più sul Raw e vogliono ottenere i migliori risultati per la loro forma fisica ed energetica!

 

 

Cosa bisogna fare per partecipare?

Bisogna inviare una email al seguente indirizzo:

education@blessyou.me

scrivendo nel testo  “Partecipo alla Raw Experience - Il crudo è servito”

 

Cosa si riceve, partecipando?

Tra tutte le email ricevute, Blessyou e Edizioni MyLife sorteggeranno sei partecipanti cadauno; i dodici fortunati sorteggiati riceveranno i seguenti premi:

 

  • per una settimana saranno seguiti e supportati dalla coach professionista di BlessYou Raw Susanna Eduini mediante email, con ricette e consigli personalizzati. 

- durante questa settimana riceveranno ogni giorno la lista della spesa e le ricette raw da preparare per pranzo e cena

- al termine tutto il materiale verrà raccolto in un manuale che verrà inviato via email; una miniera di informazioni da conservare e consultare!

- durante questa settimana ogni fortunato partecipante riceverà anche una sessione di coaching gratuita della durata di un’ora, in data scelta dal partecipante stesso e concordata con Susanna, da effettuarsi via Skype.

- sul blog www.blessyouraw.com e sulla nostra pagina di Facebook Blessyouraw ci saranno aggiornamenti e articoli per supportarvi sempre di più, mentre le sessioni di coaching saranno private e personali

 

Quanto dura la Raw Experience?

Dura una settimana, dal 7 al 14 luglio (e le date della sessione individuale saranno da concordare con la coach) e prima di incominciare i dodici fortunati tra voi riceveranno una email contenente il regolamento completo per la partecipazione e la lista generale delle cose da acquistare.

 

Per formalizzare l’iscrizione e la partecipazione, che vi ricordiamo sono completamente GRATUITE, verrà inviato ai dodici fortunati un questionario-intervista da rimandarci compilato in ogni sua parte. Questo questionario è necessario per verificare che ogni persona sia idonea al programma e che non ci siano al momento della partecipazione delle patologie gravi che richiedano l’assistenza/controllo di un medico o che possano compromettere la partecipazione all’evento. Tutto il materiale raccolto tramite i questionari  verrà trattato secondo la Legge della Privacy e le risposte al questionario resteranno protette e private, mai cedute e/o rese pubbliche.

 

 

E poi, cosa succede?

Dal momento in cui ogni persona viene confermata nel gruppo, inizia l’avventura nel Raw!

In una settimana imparerete come ritrovare vitalità, bellezza, benessere, energia e potrete davvero verificare giorno dopo giorno i vostri progressi!

Ogni giorno infatti riceverete la lista delle cose da acquistare per il giorno dopo ed una lista dettagliata delle istruzioni!

Ed alla fine....ci vedremo il 18 luglio alla festa di Blessyou a Rimini, dove premieremo i dodici Raw Foodist che verranno anche intervistati per il blog!

 

Approfitta di questa occasione, riserva il tuo posto tra i dodici alla Raw Experience - Il crudo è servito!

 

 

 

 

 

Pancakes a colazione

Eccomi di ritorno, dopo un mese intenso in giro per l'Italia; nuove idee e progetti che si concretizzano, corsi, libri, presentazioni...

Ma andiamo con ordine...

Già ad un mese dall'uscita il libro di Lucia, "Il Crudo è Servito", a cui ho collaborato con le ricette sui supercibi, è primo nella classifica dei libri più venduti del Giardino dei Libri! Grazie a tutti per il successo straordinario :-)

Festeggiamo con una bella colazione a base di pancakes, naturalmente raw e pieni di energia e di tante cose buone!

Amarene
 L'ispirazione per i pancakes mi è venuta tenendo d'occhio il mio albero di amarene; qualche giorno fa ho potuto raccogliere una buona quantità di questi frutti spettacolari e mentre pensavo a cosa farci, la risposta è arrivata quasi immediata: "Sciroppo e marmellata per la colazione!"

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Dopo averli raccolti, lavati, fatti asciugare e privati di picciolo e nocciolo ho pesato la quantità di amarene che mi serve per le mie delizie.

Sciroppo
Mettete nel frullatore (in questa occasione ho inaugurato il mio nuovo Vita Mix, il Re dei Frullatori :-) 500 grammi di amarene pulite e denocciolate, unite circa 400 grammi di sciroppo d'agave e frullate fino a spezzettare la frutta. (a seconda di quanto sciroppo d'agave mettete avrete uno sciroppo più o meno dolce)

Passate il liquido ottenuto attraverso un colino e mettete lo sciroppo al fresco. La polpa di frutta che rimane nel colino è la vostra marmellata, che conserverete in un barattolo in frigorifero.

Per i pancakes, invece ecco qua la ricetta (una mia elaborazione di una ricetta di Ani Phyo, dal libro Ani's Raw Food Kitchen)

per 4 persone:

circa 100 grammi di farina di semi di lino dorati, 300 grammi di farina di cocco, 200 grammi di farina di noci brasiliane (le noci messe nel boccale del frullatore fatto andare alla velocità massima, per impulsi, per evitare che la frizione delle lame faccia uscire l'olio), 2 cucchiai di olio di semi di cocco, 150 grammi di sciroppo d'agave, 75 grammi di acqua e un pizzico di sale.

Per decorare: sciroppo di amarene, marmellata di amarene

Mettete le farine, l'olio di cocco, lo sciroppo d'agave e l'acqua in una ciotola e mescolate bene. Formate 4 palle ed appiattitele in forma di pancake; ogni disco avrà lo spessore di circa mezzo centimetro.

Posizionate ogni pancake su un piatto, decorate con frutta fresca, versate a filo lo sciroppo di amarene e la marmellata. Servite subito. Il mix dei pancake si conserva in frigorifero per circa 4-5 giorni. Lo sciroppo si conserva per circa 15-20 giorni, in bottiglie sigillate e la marmellata si conserva per circa 1 settimana-10 giorni (se riuscite a resistere...)

Pancakes_paeticolare
Pancakes_finale
Per questa occasione ho preparato anche una crema di mandorle, mettendo nel boccale del frullatore circa 250 grammi di farina di mandorle, un bicchiere di succo di arancia, vaniglia in polvere, un cucchiaio di sciroppo d'agave e un cucchiaio di buccia di limone. Frullate fino ad ottenere una crema spumosa e gustate sui vostri pancakes!

Pancakes1

Mousse di fragola parte 1...e Il Crudo è Servito!

Quante novità in questi giorni!

Finalmente è uscito il libro di Lucia Giovannini e Giuseppe Cocca, "Il Crudo è Servito", edizioni MyLife!!!

Al libro abbiamo collaborato anche Laura Cuccato ed io, per le ricette. E' stato per me un vero piacere potermi occupare dei superfood, ossia di quei cibi che possono essere mangiati anche da soli, perchè assicurano un grande apporto di energia e di sostanze nutrienti! Il libro è molto completo e ricco di spunti ed informazioni e per vostra comodità potete trovare una prima parte dedicata all'aspetto spirituale/emozionale del cibo, curata da Lucia Giovannini; una parte più strettamente scientifica, curata dal Dr. Giuseppe Cocca, e le parti delle ricette, curate appunto da me e da Laura Cuccato, un'altra bravissima raw-chef :)

Il titolo del libro ha anche ispirato un corso, che ha avuto il suo battesimo a Dozza il 20 Maggio ed è stata una bellissima serata, piena di domande, di sapori e di gusti fantastici.

Foto
E come di consueto, inauguro il post con un fiore, quello della rosa canina, che sta dandomi tante soddisfazioni e che apre la strada alla ricetta di oggi.

E' da un po' di tempo che avevo voglia di mousse di frutta e volevo anche sperimentare nuovi accostamenti e nuove texture. La ricetta più semplice per la mousse raw di frutta è quella al cioccolato e avocado, di cui trovate la ricetta sul libro di Lucia ed anche il filmato su Youtube (digitate nella barra Il crudo è servito mousse al cioccolato e..voilà!).

Finalmente, dopo lunghe ricerche, sono riuscita a trovare la mitica Irish Moss, ingrediente che può portare la vostra cucina raw al livello successivo e consentirvi preparazioni fantasiose e consistenze nuove.

L'Irish Moss è un'alga che ha la caratteristica di rendere spumoso o gelatinoso qualsiasi liquido con cui entra in contatto. Oltre a ciò, quello che la rende così speciale è che non ha bisogno di alcuna cottura e non lascia alcun retrogusto di mare ai vostri piatti.

Io l'ho acquistata su un sito inglese; è biologica, di provenienza irlandese e quando viene lavorata con attenzione seguendo le procedure, vi permette di ottenere delle mousse che non hanno nulla da invidiare a quelle tradizionali..,.e senza usare albumi d'uovo o gelificanti tipo agar-agar, che hanno bisogno del calore per venire attivato.

Quindi, mi sono messa al lavoro e ecco cosa sono riuscita a fare.

 

Fragole_2
Per la ricetta per 6 persone ecco quello che vi serve; la ricetta è una mia elaborazione della ricetta originale di Tiziana Alipo Tamborra e Matthew Rogers, dal libro Sweet Gratitude.

Preparazione del liquido gelatinizzante:

50 grammi di irish moss, preparato secondo le indicazioni che troverete nel prossimo post.

250 grammi di latte di cocco (300 grammi di cocco secco in scaglie tenuto a bagno in acqua fino a coprirlo, per 30 minuti; frullate e filtrate. mentre filtrate avrete anche la gradita sorpresa di preparare anche l'olio di cocco più naturale che ci sia...tenete il liquido e mettete da parte per voi l'olio!)

Frullate MOLTO BENE i due ingredienti, assicurandovi che l'alga si sia disciolta il più possibile; per questo ci vorrà un po' di tempo, e dipende dalla potenza del vostro frullatore e da quanto sono affilate le lame. Se vi piace, potete anche lasciare che si sentano i pezzetti di alga, vi assicuro che non hanno alcun sapore :)

Non appena vedete che il liquido inizia a diventare più denso, aggiungete, nell'ordine:

750 grammi di fragole a pezzetti

125 grammi di sciroppo d'agave

I semi di un baccello di vaniglia

2 cucchiai da tavola di succo di limone

Un pizzico di sale

Un cucchiaio di maca (questa è la mia aggiunta, così ho anche il superfood!)

Frullate fino ad ottenere un liquido cremoso ed unite, poco alla volta

2 cucchiai da tavola di lecitina 

125 grammi di olio di cocco, sciolto.

Frullate fino ad incorporare gli ultimi due ingredienti. Versate nei bicchieri o nelle coppette e tenete in frigorifero per almeno due o tre ore. Il risultato è una spuma cremosa e buonissima! Potete anche usare altra frutta, tipo mirtilli o lamponi (in stagione).

E' perfetta se mangiata il giorno stesso, ma si mantiene in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, in contenitori coperti.

Mousse_di_fragole